Gli allergeni nel BLW: quando e come introdurli
Le linee guida sono cambiate: oggi si raccomanda di introdurre i principali allergeni presto, non di evitarli. Ecco come farlo con serenità.
Il cambio di paradigma
Per anni si pensava che ritardare l'introduzione degli allergeni potesse prevenire le allergie. Le linee guida attuali dicono l'opposto: introdurre i principali allergeni entro i primi mesi di svezzamento riduce il rischio di sviluppare allergie, non lo aumenta [1].
Lo studio LEAP (Learning Early About Peanut Allergy) ha dimostrato che l'esposizione precoce alle arachidi riduce il rischio di allergia fino all'80% nei bambini ad alto rischio [2]. Risultati simili sono stati replicati per altri allergeni.
I principali allergeni
I 14 allergeni principali riconosciuti dalla normativa europea includono [3]:
- Latte e latticini
- Uova
- Pesce e crostacei
- Frutta a guscio (noci, mandorle, nocciole, ecc.)
- Glutine (grano, orzo, segale)
- Arachidi
- Soia
- Sesamo
Come introdurli in sicurezza
Alcune regole pratiche [4]:
- Un allergene nuovo alla volta — aspetta 2-3 giorni prima di introdurne un altro, così puoi identificare eventuali reazioni
- Al mattino o a pranzo — mai la sera, così hai il tempo di osservare la reazione durante il giorno
- Piccole quantità all'inizio — non serve abbondare al primo assaggio
- Non in giorni di malattia — aspetta che il bambino stia bene
Frutta a guscio nel BLW: la forma conta
Le noci intere sono un rischio di soffocamento fino ai 4-5 anni. Nel BLW si usano esclusivamente sotto forma di creme spalmabili (burro di mandorle, tahini) o finemente tritate e incorporate in ricette [5]. Mai intere, mai a pezzi grossi.
Quando parlare con il pediatra prima
Se il bambino ha già una dermatite atopica grave, un fratello con allergie alimentari accertate, o ha già avuto reazioni a un alimento, parla con il pediatra o un allergologo prima di introdurre i principali allergeni. In questi casi l'introduzione può avvenire in ambiente controllato [1].
Fonti e riferimenti
- ESPGHAN (2017). Complementary Feeding: A Position Paper. Journal of Pediatric Gastroenterology and Nutrition.
- Du Toit G. et al. (2015). Randomized Trial of Peanut Consumption in Infants at Risk for Peanut Allergy. NEJM, 372, 803-813.
- Regolamento UE 1169/2011 — Fornitura di informazioni sugli alimenti ai consumatori.
- Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (SIAIP) — Linee guida sull'introduzione degli allergeni.
- American Academy of Pediatrics (2019). Addendum Guidelines for the Prevention of Peanut Allergy.
Altre guide